12.6.05

Burrasca

Cammino in una leggera
distesa di ventagli porporati,
sento il misterioso canto delle
farfalle illusioniste,
il colore giallo girasole
copre le piccole ali
dei fantasiosi vestiti di scena._
Sto andando in circolo
ora qui e adesso ancora di nuovo qui.
Marjorie mi chiama sottovoce
ha da raccontarmi le piccole
storie che non si possono dimenticare;
per la mia via ancora più
nel profondo, è sinuoso
il fiato che percorre
gli sferici anfratti.
Marjorie non si ferma, ha
da parlarmi di suo nonno
che scriveva il blues
nelle stazioni di Collinwood,
suo nonno, mi dice, si chiamava
Alfredo, ma tutto il village
lo chiamava "Burrasca"
per la sua precedente vita
da marinaio, tra le isole della Fortuna.
Ed ora nella scuola
nei corridoi larghi cinque metri
appenderanno diciannove cartoline,
ed i ventagli porpora
saranno sempre alle mie spalle,
per proteggermi, per salvarmi,
per rendermi felice.
"Burrasca" ha insegnato il suono,
Marjorie ne racconta
i colpi di genio per annullare
la miseria
Burrasca canta
"Happiness is a friendly talking".
6/1/05

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